Novità Smartphone

Agosto “bollente” per gli smartphone: in attesa dei nuovi iPhone di Apple, con i lanci di nuovi dispositivi top di gamma attesi da Nokia e Samsung riparte la sfida di settore.

Una scommessa non facile, spiega all’ANSA Marta Valsecchi, direttrice dell’Osservatorio Mobile B2c Strategy del Politecnico di Milano, perché in un mercato ormai saturo “si lavora molto sul ricambio dei dispositivi” e a fare la differenza saranno soprattutto “le dotazioni tecnologiche dei nuovi modelli“: schermi, batteria, fotocamera e strumenti di sicurezza.

Lo schermo più grande, “infinity” come quello atteso sul Galaxy Note 8 che Samsung si appresta a svelare il 23 agosto, “risponde all’esigenza di guardare video in streaming e di videogiocare“, afferma l’analista. Altro elemento chiave la fotocamera, “la cui qualità non si misura solo in megapixel ma anche nell’ottica delle lenti“. Il Nokia 8, atteso per il 16 agosto, non a caso dovrebbe sfoderare ottiche Zeiss. Prioritaria anche “la tematica sicurezza”, dice Valsecchi, con “tutti gli strumenti che portano a un’autenticazione più sicura e immediata“. Come il sistema di riconoscimento del volto che ci si aspetta di vedere sull’iPhone 8 a inizio settembre.

 

Fonte Ansa

AD Bloker

GOOGLE INIZIA A TESTARE L’AD-BLOCKER INCORPORATO IN CHROME

Sono ormai passati diversi mesi da quando sul web sono emersi i primi rumor riguardo il possibile sviluppo, da parte di Google, di un ad-blocker da integrare nel proprio browser Chrome, il che ha scatenato non poche polemiche in quanto secondo molti il motore di ricerca potrebbe favorire gli annunci pubblicitari del proprio circuito.

Oggi, secondo quanto riportato da alcuni siti, tra cui TechCrunch, il gigante di Mountain View avrebbe ufficialmente cominciato i test del plugin nella versione per Android (e pre-release) di Chrome. Alcuni riferimenti sono stati trovati nel codice sorgente, mentre i tester possono scaricare l’ultima release di Chrome Canary daGoogle Play per provare il blocco della pubblicità.

Google ha precisato che il proprio ad-blocker andrà a bloccare tutte quelle “pubblicità intrusive”, ovvero quegli annunci inaccettabili ed estremamente ingombranti che vanno a minare la corretta navigazione all’interno del web.

Non è chiaro quando l’ad-blocker uscirà dalla fase beta, ma storicamente Canary anticipa di qualche mese il rilascio pubblico della versione stabile.

Ucraina: 700mila tons di carbone

Il direttore della società ucraina “Centrenergo” Oleg Kozenko ha comunicato di aver concordato con la compagnia statunitense Xcoal Energy & Resources la fornitura di 700mila tonnellate di carbone entro la fine di quest’anno, segnala l’agenzia russa RIA Novosti.

“Oggi è un evento storico. Voglio presentare il contratto firmato tra la “Centrenergo” e la società americana Xcoal Energy & Resources. Questo contratto è stato firmato in virtù degli accordi tra i presidenti di Ucraina e Stati Uniti raggiunti a seguito dalla visita a Washington del nostro capo di Stato nel mese di giugno,” — ha dichiarato in una conferenza stampa.

Kozenko ha chiarito che, secondo il contratto, ai primi di settembre è previsto l’arrivo di una nave con il primo lotto di 85mila tonnellate, mentre alla fine dello stesso mese arriverà un altro carico di 125mila tonnellate. Successivamente fino alla fine dell’anno è previsto l’arrivo di uno o due navi al mese per soddisfare i termini del contratto.

Ha osservato che il prezzo del primo lotto di carbone si attesta sui 113 $ a tonnellata con consegna al porto di Odessa, tuttavia il prezzo varierà di consegna in consegna.

Kozenko ha sottolineato che il carbone arriverà dalla Stato della Pennsylvania.

In precedenza era stato riferito che l’Ucraina aveva in programma di aumentare gli acquisti di carbone dall’estero.

Nasce bitcoin cash

Avrà valore diverso dal bitcoin e potrebbe avere più mercato di questa. Chi possiede già i bitcoin, riceverà anche un numero pari di bitcoin cash

Se prima c’era il bitcoin, ora c’è anche il bitcoin cash. Una vera e propria nuova valuta che, secondo gli esperti, potrebbe presto scomparire oppure diventare concorrente pericolosa per la moneta elettronica, l’unica esistente fino a oggi.

Ma perché la necessità di una valuta tutta nuova? Per problemi di taglia. Il bitcoin, infatti, può processare solo fino a 1 megabyte di transazioni ogni dieci minuti. Ci vuole dunque sempre più tempo per approvare i movimenti, il volume di scambi giornaliero è infatti in aumento. E chi usa la moneta elettronica, ha bisogno che le cose si facciano in fretta. Già oggi, chi vuole può pagare più commissioni ai minatori (coloro che mettono materialmente in potere computazionale nel network) e così ha una specie di linea privilegiata.

Se, però, non si pagano più commissioni, bisogna aspettare delle ore. E se si paga alla cassa di un negozio, non è ammissibile. Il sistema, a causa del suo stesso successo, si andava logorando. Penalizzando in particolare i micro pagamenti. Da qui, dopo mesi di discussioni e scongiurando una scissione di bitcoin, sono state introdotte modifiche e miglioramenti. Il compromesso raggiunto, che si chiama Segwit2x, deve essere ancora approvato al cento per cento. Entro novembre ci saranno gli aggiornamenti dei software, la dimensione dei blocchi bitcoin dovrebbe passare da 1 a 2 megabyte.

E nell’attesa? Ecco i bitcoin cash (Bcc), con blocchi molto più grandi (8 megabyte) che, da oggi, differirà dai bitcoin in tutto e per tutto. “Se prima avevi 10 bitcoin, dopo avrai 10 bitcoin ed 10 bitcoin cash. Di fatto, gli attuali possessori di bitcoin riceveranno, gratis, dei bitcoin cash” spiega Franco Cimatti, presidente di Bitcoin Foundation Italia. “Sarà come avere 10 mele e 10 pere. Avranno valori diversi sul mercato”.

Ancora Cimatti: “Se la novità prenderà piede, avrà ancora più mercato. Alcuni trader ipotizzano un possibile calo del prezzo di bitcoin a breve termine. O, comunque, si aspettano un periodo di volatilità delle criptovalute”.